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sabato 12 novembre 2016

Elettra Lamborghini dalla D'Urso: "Dormo con 42 diamanti sul corpo"

"Scusa Elettra, ma tu con quei diamanti ci vai anche a letto?", "Alla grande!". La 22enne Elettra, figlia di Tonino Lamborghini e nipote di Ferruccio, continua a stupire il pubblico raccontando in diretta da 



Barbara D'Urso nuovi dettagli della vita glamour da ricca ereditiera e star di Instagram, stavolta concentrandosi in particolare sui diamanti applicati sul corpo come vezzo. 
"In tutto ne ho 42. Sono piercing su tutto il corpo. Tutto, tutto, tutto! Dico sempre che con me devi avere sempre la bocca in mezzo a dei ferri...". E alla conduttrice che, commentando il piercing interno alla bocca le chiede "ma che te lo sei fatto a fà?", Elettra risponde ridendo: "Me lo chiedo anche io ogni tanto... ma sono un po' masochista!"

venerdì 13 novembre 2015

Mary Segneri, l'ex gieffina si racconta: "Ecco come ho perso 62 chili"

Nella quinta edizione del Grande Fratello con i suoi 127 chili era una ragazza extra-large, ma ora quei panni le vanno...larghi! Da quando è uscita dal reality Mary Segneri ha infatti perso ben 62 chili  Tutto merito della dieta e della paura per la sua salute. "Il nutrizionista mi ha reso consapevole dei rischi cui stavo andando incontro" ha dichiarato a Visto "Ho preso un bello spavento e sono ripartita da zero".



"All'inizio ho dovuto far ripartire il mio motore. Facevo lunghe passeggiate, evitavo l'ascensore e ho iniziato a perdere peso. Ma in poco tempo ho ripreso 18 chili e mi sono rimessa a mangiare schifezze" ha continuato "Poi ho iniziato a seguire la dieta mediterranea, in cui è fondamentale la verdura. La cosa importante è che sono cambiata di testa, ora se non mangio in modo salutare non mi sento bene".
La salute non passa solo dalla tavola, ma anche da un'attività fisica regolare e "anche se non sono una fanatica del fitness vado in palestra due volte a settimana. Pratico sport per la salute, faccio ciò che mi piace e quindi nessun esercizio mi annoia. Dopo l'allenamento non vado certo a mangiare la pizza, ma punto su cibi sani".
I chili in più sono ormai un ricordo, ma hanno lascito il segno sul suo corpo. "Voglio ricordare che, per quanta palestra una possa fare, le smagliature rimangono. Non andrò mai dal chirurgo per farmele togliere perché ogni smagliatura è una conquista per me".

sabato 16 maggio 2015

L’acqua è vita, ecco come bere di più

Bere fa bene. Lo sappiamo tutti. I nutrizionisti si raccomandano l’assunzione di almeno due litri di liquidi al giorno, infatti un’adeguata idratazione permette all’organismo di smaltire le tossine e influisce positivamente sul dimagrimento. Ma chi di noi ci riesce davvero?
Due litri d’acqua sono tanti e spesso non riusciamo proprio a berli tutti.



Allora ecco qualche trucchetto per fornire al nostro corpo tutti i liquidi di cui ha bisogno, senza neanche rendercene conto.

Bottiglietta. La prima regola, consiste nel portarci sempre una bottiglietta dietro. Che sia sulla metro, a scuola, all’università o al lavoro, la bottiglietta ci aiuta a dissetarci in qualsiasi momento e poi quando finisce, riempiamola alla prima fontanella. Una scelta ecologica che ci fa anche risparmiare.

Acqua al mattino. Cominciamo da appena svegli, due o tre bicchieri di acqua tiepida, magari con un po’ di limone. Questa bevanda, oltre ad essere diuretica, è ricca di vitamina C, aiuta il lavoro del fegato e ha proprietà alcalinizzanti. Durante la notte è facile perdere sali minerali, soprattutto se si suda nel sonno, per questo al mattino è importante reidratare l’organismo.

Magnesio. Una volta al giorno, aggiungi ad un bicchiere d’acqua un cucchiaino di magnesio supremo e avrai l’energia giusta per tutta la giornata.

Tè ed infusi. Una tazza di tè o caffè (nelle giuste dosi!) avrà un’azione diuretica. Durante la giornata approfitta di un momento di relax per preparare una tisana e un tè verde, aggiungerai altri liquidi al tuo corpo.

Spremute. Fai in modo di alternare le bevande della colazione includendo spremute di arancia e pompelmo, in grado di proteggere da malanni e invecchiamento precoce. Anche a metà pomeriggio un frullato di frutta fresca costituisce una pausa deliziosa, benefica soprattutto per chi lavora in ambienti chiusi.

Alimentazione. Anche mangiando si assimilano liquidi. Zuppe, insalate e verdure aiutano il fabbisogno di acqua e aumentano il senso di sazietà. Se vogliamo perdere qualche chiletto, proviamo a bere tre bicchieri d’acqua prima del pasto, questi terranno a bada la fame e idrateranno l’organismo.

Dell’esterno. L’acqua si può assorbire anche dall’esterno, dunque vi consiglio uno spruzzatore di acqua termale da portare sempre con voi. Il benessere è assicurato e anche la bellezza.

lunedì 23 febbraio 2015

State per abbandonare la dieta? Ecco cinque motivi per resistere


Quei chili in più ci fanno stare male e così, dopo tante esitazioni, decidiamo di metterci a dieta. Ma privarsi dei cibi più buoni e di quelle insane, ma gustose abitudini, come cioccolato, fritti e una birra ghiacciata, è sempre difficile e ci vuole una forte dose di volontà. Alla base di ogni dieta infatti, esistono processi psicologici che possono aiutarci a rendere più solide le intenzioni e, nei momenti di sconforto, prima di cedere alla merendina di turno, dobbiamo ripeterci: “Sì, posso farcela”.
Ma come in tutte le cose, esistono degli stratagemmi per riuscire ad arrivare alla meta agognata. Da dove partire? Ma, dalle nostre abitudini. Bisogna cambiarle. Ecco come:
Impariamo a controllare la fame emotiva: La maggior parte delle volte non mangiamo per fame, ma per carenze affettive. Può sembrare banale, ma se ci pensiamo bene, tutte le volte che apriamo quel frigo lontano dai pasti, è per nervosismo, tristezza, noia. Così, la fame emotiva non si placa mai perché, in realtà, il vero nutrimento di cui ha bisogno non si trova nel frigo e la risposta non è nello stomaco, ma nel cuore. Allora impariamo a sfogarci in altri modi che non siano il cibo, magari leggendo un libro, ascoltando la musica o guardando un bel film.
La dieta non è altro da te: La dieta non ti renderà una persona diversa a livello interiore. Noi non siamo il nostro corpo, non siamo i nostri difetti o i nostri pregi. Non siamo le imperfezioni, non siamo un punto vita sottile o delle gambe toniche. Il nostro essere va al di là del nostro corpo, la dieta serve solo per stare meglio, in salute, per essere più scattanti e se questo ci farà diventare anche più carine, tanto meglio. Per focalizzare meglio gli scopi di una dieta, scriviamo i vantaggi che ci può offrire, esempio: ogni chilo di troppo perso rappresenta un risultato efficace grazie a cui riuscire a salire le scale più velocemente, percepire un corpo più leggero e dinamico, un dolore minore a articolazioni e muscoli.
Non pesiamoci in continuazione: Impariamo a conoscere il nostro corpo, senza aver bisogno della bilancia. Cerchiamo di capire quanti chili stiamo perdendo dai vestiti che diventano sempre più larghi e dai movimenti sempre più agili. Spostiamo la nostra attenzione dai numeri alle sensazioni.
Usiamo l’immaginazione: Proviamo ad immaginarci già magre e comportiamoci di conseguenza, ci aiuterà ad abituarci ad un nuovo modello, mentale e fisico. Inoltre, comportarci da magra, ci aiuterà ad appropriarci di quelle piccole buone abitudini che le persone magre sembrano seguire più naturalezza e facilità. Ad esempio, evitiamo di comprare snack da sgranocchiare e impariamo a mangiare lentamente e con gusto.

Festeggiamo i traguardi e se falliamo, impariamo a ricominciare:Pesiamoci una volta al mese e festeggiamo i chili persi, magari coccolandoci con una porzione del piatto che ci piace di più, anche se molto calorico. Ma può capitare anche di fallire, di non perdere chili. In questo caso, non colpevolizziamoci, il senso di colpa aumenta i chili di troppo e danneggia gli obiettivi raggiunti. Siamo lievi con i nostri errori, si può sempre migliorare.

domenica 14 dicembre 2014

L’inverno mette il nostro fisico a dura prova, ecco come essere sempre in forma



L’inverno è la stagione del Natale, della magia delle notti di festa, della neve e delle coccole sotto il piumone, ma è anche il momento perfetto per ammalarci. Infatti, influenza e raffreddori sono pronti per attaccarci, però oltre alle medicine, possiamo trarre aiuto anche in alcuni cibi preziosi per la nostra salute.

Ecco quali.

CANNELLA: Questa spezia deliziosa, stimola il sistema immunitario ed è un buon rimedio naturale contro raffreddore, influenza, diarrea, flatulenza e dispepsia, è utilizzata nella medicina ayurvedica e nella medicina tradizionale cinese nei disturbi legati al freddo (poiché ha un effetto riscaldante) e contro i dolori mestruali, ha azione antiparassitaria contro Candida ed Escherichia coli. Inoltre, tiene sotto controllo il peso, combatte nausea, bruciore di stomaco e pancia gonfia, cura l’alito cattivo, è un toccasana contro artrite e reumatismi, arresta la caduta dei capelli. L’olio è un ottimo disinfettante naturale, utilizzato come collutorio contro le gengiviti e nelle infiammazioni del cavo orale.
PATATA DOLCE: La patata dolce contiene alte dosi di beta-carotene, un antiossidante che aiuta a prevenire il danno cellulare nel nostro corpo e a ridurre il rischio di tumori della pelle, del polmone e della prostata. Le patate dolci contengono anche carboidrati, fibre, ferro, potassio, vitamina B6 e altri nutrienti essenziali.
LEGUMI: Sono un cibo-cardine, addirittura il terzo grande vantaggio  dell’alimentazione sana (dopo il concetto di integrale e dopo l’abbondanza di verdura-frutta), perché possono bastare da soli, o quasi, ricchi come sono di antiossidanti, di fibre, di anti-nutrienti preventivi, di buone proteine, e di carboidrati complessi, a sostituire in tutto o in parte sia i primi piatti, sia i secondi, cioè pastasciutta-pane-pizza ecc. e carne-pesce-formaggi ecc.  Insomma, bastano i legumi mangiati spesso, anche ogni giorno, per rivoluzionare in meglio una cattiva dieta. Le loro fibre, soprattutto quelle solubili, e i loro polisaccaridi indigeribili, arrivando indigesti nel colon sono aggrediti dalla flora batterica residente, che li fermenta con produzione di preziosi acidi grassi a catena corta (acidi butirrico, propionico, acetico ecc.), che sono curiosamente saturi e volatili, acidi grassi isolati che non danno trigliceridi, i quali nutrono e proteggono il tubo intestinale (butirrico) e per varie vie riducono la sintesi del colesterolo, i trigliceridi nel sangue, il glucosio e la glicemia, e la secrezione di insulina, abbassando i rischi di malattie cardiovascolari, diabete, sindrome metabolica e perfino di alcuni tumori, come quello del colon-retto.
CACHI: il kaki è un frutto ricco di vitamina C, betacarotene e di minerali come il potassio, e ha proprietà benefiche che spaziano dagli effetti lassativi (se il frutto è maturo; se è acerbo, al contrario, può risultare astringente) e diuretici, alla capacità di proteggere e depurare il fegato.
Gli effetti regolatori sull’intestino sono i più conosciuti, ma i kaki in realtà sono i frutti perfetti anche per i bambini, gli sportivi, gli astenici, poiché hanno straordinarie capacità energizzanti, dovute principalmente agli zuccheri che contengono.
AGRUMI: Tutti gli agrumi sono particolarmente ricchi di vitamina C, importantissima per il potenziamento delle difese immunitarie contro virus e batteri o agenti chimici. Tale vitamina impedisce che nitriti e nitrati assunti nell’alimentazione si trasformino in nitrosammine, composti cancerogeni. La vitamina C entra in gioco anche in altre complesse funzioni biologiche dell’organismo umano: assicura una guardia attiva e continua contro i radicali acidi, influenza il metabolismo dei carboidrati e degli acidi grassi per trarne energia, favorisce l’assorbimento intestinale del ferro, minerale indispensabile per la formazione dei globuli rossi del sangue, produce una migliore permeabilità della parete dei capillari, combattendone la fragilità. Infine, interviene nel processo di deposizione del calcio e di fosforo nelle ossa e nei denti.


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mercoledì 3 dicembre 2014

La dieta delle calorie attive: perdi peso mangiando!




Stanche di contare le calorie? Acceleriamo il nostro metabolismo con i cibi giusti. Pianifichiamo una dieta sana ed equilibrata mangiando degli alimenti in grado di bruciare calorie.
Frutta a guscio, verdura, carni magre e cereali sono alimenti che richiedono un lavoro maggiore, durante la masticazione e la digestione, alimenti considerati attivi e capaci di bruciare la metà delle calorie ingerite. Il segreto di questi cibi sono le fibre: pollame, mele e noci, per esempio, sono alimenti che hanno un alto contenuto di fibre solubili e insolubili che richiedono uno sforzo in più al nostro corpo soprattutto nella fase digestiva.
La dieta delle calorie attive, ideata in America con il nome di Active Calorie Diet, prevede la suddivisione di diversi alimenti in quattro gruppi:
1. Chewy Food, cibi gommosi difficili da masticare, alimenti ricchi di fibre e proteine come carni magre, frutta secca, frutta e verdure. Un alimento che ritroviamo in ogni dieta è sicuramente il petto di pollo, vi siete mai chieste la ragione? Semplice, perché 100 gr di petto di pollo corrispondono solo a 110 calorie, numero di kcal che si abbasserà del 30% una volta assorbito dal nostro organismo. Inoltre per massimizzare il fattore di masticazione, scegliamo alimenti “interi” come la mela che mangeremo a morsi, invece che a pezzetti. Mangiando più lentamente, aumenteremo l’atto della masticazione e il senso di sazietà arriverà prima.
2. Hearty Food, cibi “sostanziosi”, come il riso, le verdure e i cereali integrali. Fonte primaria di fibre, dal potere saziante, in grado di riempire lo stomaco anche con solo 15 calorie, che corrispondono a 100gr di finocchi o zucchine!
3. Energizing Food, cioccolato fondente, caffè, tè verde o nero, alimenti con cui è possibile ottenere un aumento del metabolismo grazie alla caffeina contenuta nel caffè e tè nero; attenzione però a non esagerare con latte, panna e zucchero. La caffeina è uno stimolante del sistema nervoso centrale, in grado di aumentare il metabolismo del 5 all’ 8% (circa 80-128 calorie al giorno). Il tè verde non ha molta caffeina ma contiene catechine, gruppo di sostanze antiossidanti che aumentano il metabolismo a riposo del 4% (circa 80 calorie al giorno). Cioccolato fondente contiene invece sia le catechine che la caffeina, ma assumiamone solo un quadratino al giorno pari a 21 kcal.
4. Warming Food, alimenti di riscaldamento, spezie piccanti come il curry, la paprika, il peperoncino, lo zenzero, la cannella ma anche l’aglio e l’aceto. Per una dieta ipocalorica, assumere capsaicina -la sostanza che rende piccanti i peperoncini- è molto importante poiché favorisce la perdita di peso e la ripartizione dei grassi.
La dieta delle calorie attive permette di mangiare quasi tutto: dai prodotti lattiero-caseari, alle noci, le carni magre, il prosciutto e le uova. All’interno degli alimenti energizzanti sono anche permessi avocado, olio d’oliva e pesce azzurro.

venerdì 10 ottobre 2014

Jennifer Garner, incidente sul red carpet: l'abito si apre e rivela i pantaloncini contenitivi



Anche Jennifer Garner usa l’intimo contenitivo. Non è uno scoop da paparazzo, è una foto scattata sul red carpet del suo nuovo film “Alexander and the Terrible, Horrible No Good, Very Bad Day”, nel quale recita accanto a Steve Carell.  L'abitino nero a portafoglio che indossava si è fatalmente aperto davanti ai flash dei fotografi appostati e ha rivelato i pantaloncini sintetici che l’attrice portava. Un capo normalissimo e molto usato soprattutto con gli abiti attillati, quando si vogliono far apparire curve morbide e regolari, senza “scalini” che gli elastici dell’intimo scolpiscono irrimediabilmente lungo la silhouette. E così anche la protagonista di Daredevil si scopre una donna come tantissime che si incontrano per strada e che ha pensato di ricorrere al pantaloncino contenitivo, tagliato con il laser per giunta, perché possa aderire perfettamente al corpo. Una normalità che è divertente perché fa scattare un’inevitabile riconoscibilità con chi il red carpet non lo solcherà mai: quegli short sintetici non sono nemmeno abbinati al vestito ma di uno scontato color carne e sembrano usati più volte, visto che i bordi appaiono riavvolti. Nella testa di una qualsiasi donna che guarda Garner e poi le sue mutande non c’è dubbio: quelli neri erano nel portabiancheria o nella lavatrice, ancora da stendere.

domenica 28 luglio 2013

Viso, crema intima usata da anti-age: boom di vendite




 È il prodotto anti-rughe più ricercato del momento e anche il più insolito. Si tratta di una crema ideata inizialmente per migliorare l'elasticità delle zone intime in gravidanza e in menopausa. Ma le vendite sono aumentate vertiginosamente dopo la scoperta delle proprietà antiaging per il viso, condivisa nei forum online. A Roma le vendite delle due tipologie di prodotto, per gravidanza e per menopausa, sono triplicate dal mese di gennaio a quello di febbraio e in aprile sono cresciute di 10 volte rispetto all'inizio dell'anno. «Si tratta sicuramente di una moda, che però non ha particolari controindicazioni - spiega Leonardo Celleno, dermatologo dell'Università Cattolica di Roma -. Si tratta di un'ottima crema, perché contiene collagene, acido ialuronico e isoflavoni di soia. Sostanze, quindi, che vanno bene per la pelle femminile. In più ci sono le vitamine A, E, C. Un prodotto completo. E così come fa bene all'area perigenitale, può anche andar bene per altre aree del corpo, viso compreso. Per avere ottimi prodotti antirughe, però, non c'è bisogno di ricorrere a questa particolare crema, perché ne esistono molti, altrettanto validi, realizzati per il viso, che hanno una consistenza più adatta. La crema vaginale, infatti, è più appiccicosa». Nessun danno per la salute a causa dell'uso improprio, dunque, ma nemmeno un'azione miracolosa collegata al prodotto: «Si tratta di piccole manie, lanciate dall'uso di qualche vip - conclude il dermatologo -. A volte questo tipo di imitazione può essere pericoloso e serve fare attenzione, ma in questo caso non ci sono rischi».

sabato 15 giugno 2013

Kledi: «La cura del corpo inizia con la colazione»




Kledi Kadiu, diventato famoso con il talent di Maria De Filippi «Amici», è in scena con il Balletto di Roma al Teatro Vascello in «Contamporary Tango»,
per raccontare l’incontro di un linguaggio popolare e sociale. In attesa di vederlo al World Dance Movement (il più grande stage internazionale che si tiene in Italia), a Castellana Grotte (Ba) dal 7 al 28 luglio, Kledi racconta il suo rapporto con lo sport e la salute.
Che alimentazione segue?
«Il più possibile sana cercando di rispettare i giusti orari dei pasti, nonostante non sia facile con il mio lavoro, soprattutto sotto il periodo di spettacolo. Bevo tanta acqua e porto con me della frutta da poter mangiare nei brevi break delle prove. La sera rinuncio, anche se con fatica, alla pasta, sostituendola con carne e contorni di verdure».
La sua colazione ideale?
«La colazione è il pasto che non salto mai. Quando sono a casa inizio la giornata con latte e cereali, mentre fuori casa con il classico cappuccino e cornetto»
Quando ha iniziato a fare sport?
«Avevo 9 anni quando sono entrato all'accademia di danza a Tirana. Il mio primo maestro è stato Ilir Kerni e mi ha accompagnato per tutti gli 8 anni della formazione in accademia»
Che tipo di allenamento seguiva?
«Ci allenavamo tutti i giorni, domeniche comprese, per circa 5 ore al giorno, che andavano ad aumentare con l'avvicinarsi degli spettacoli a fine anno»
La danza è considerato uno sport per bimbe. E' stato difficile?
«Questo è un vecchio pregiudizio che per fortuna non esiste quasi più. In Albania come in tutti i paesi dell'Est, la danza e lo sport facevano parte della vita sociale del paese. Lo Stato metteva a disposizione tutti i maestri e le strutture in maniera gratuita»
Che cosa insegna la danza?
«E' una ricerca continua, bisogna essere determinati e pazienti nel vedere i risultati di tante fatiche e questo aiuta anche nella vita. Non è facile lavorare con il corpo, ci si trova a combattere con la fatica, i dolori fisici e soprattutto con i propri limiti»
Per chi è adatta?
«È adatta a chiunque ami quest'arte, se poi diventerà una professione è il tempo a dirlo. Bisogna scegliere ciò che fa star bene. Lo sport, oltre che al fisico, deve far bene anche alla mente, deve essere una via di fuga, una valvola di sfogo e di relax da una società frenetica, come quella di oggi».
Lei incoraggia o scoraggia i giovani che vorrebbero seguire il suo esempio?
«Io dico metteteci il cuore, non fermatevi alla prima difficoltà o delusione che sicuramente non tarderà ad arrivare. Siate costanti, curiosi, determinati e non smettete mai di studiare. La danza è in evoluzione e il fisico va continuamente allenato. Curate il vostro corpo, che sarà il vostro strumento di lavoro e abbiatene cura. Andate a teatro, che è fonte di ispirazione e stimoli nuovi. Ascoltate musica di tutti i generi. Guardate video, mostre, cinema. Tutto ciò che è arte tocca l'anima e arricchisce»

La bellezza a 50 anni: via le rughe con i cosmetici hi-tech



Secondo un sondaggio condotto da Kellog's su 3mila intervistate europee, è a 52 anni che una donna si sente in armonia con il suo aspetto. In questa età d'oro si trova un equilibrio nuovo: molti dei problemi che creano più ansia, come i figli o la carriera, sono risolti e si ha più tempo per se stesse. Nello stesso periodo c'è però un importante cambiamento fisico, l'arrivo della menopausa, che con il calo di estrogeni e la conseguente diminuzione di collagene può provocare un aumento delle rughe. L'uso di una cosmesi mirata, insieme alla riduzione di altri fattori che causano l'invecchiamento della pelle come fumo, smog, raggi UV, tensioni e cattiva alimentazione, può cambiare le carte in tavola. Gli obiettivi principali della scienza cosmetica per le pelli over 50 sono: prolungare la vitalità dell'epidermide proteggendo i telemori (filamenti alle estremità del dna la cui influenza sul ciclo di vita delle cellule è stata solo recentemente scoperta), rinnovare il tessuto tramite le proprietà delle cellule staminali e puntare sui principi attivi promossi dalla formazione di lipidi per ridare corpo alla pelle.

domenica 2 giugno 2013

Fitness per il cervello come tonificare la mente




Si chiama Fit4brain ed è l'ultima frontiera del fitness che spinge ad andare in palestra con un obiettivo insolito: allenare i neuroni. Come? Con un allenamento fisico specifico, eseguito magari recitando una poesia o eseguendo calcoli. Esercizi di equilibrio, coordinazione e manualità  da effettuare anche con gli arti non dominanti. Una vera e propria ginnastica della mente, in grado di rendere attivi i neuroni e rallentare il naturale processo di invecchiamento. L'allenamento di muscoli e cervello insieme permette di mantenere giovani e in buona salute sia il corpo che la mente. Del resto a opinione largamente condivisa che, anche il solo esercizio fisico, se costante, fa bene alla testa e nei fatti contribuisce positivamente alla neurogenesi cerebrale. Il cervello adulto, se correttamente stimolato, ha la possibilita  di creare nuove connessioni e attivare nuovi neuroni. Il segreto del Fit4brain inoltre sta nel sovraccaricare la mente facendo lavorare corpo e cervello nello stesso momento: cosa da costringere i neuroni a migliorare le proprie prestazioni. Quanto alla difficoltà  degli esercizi fisici non si tratta certo di un allenamento massacrante con ripetizioni senza fine, ma di una serie di esercizi lenti ideali anche per gli over settanta.

sabato 25 maggio 2013

Cellulite, attenzione alla cottura dei cibi




Che le scelte alimentari influenzino la distribuzione del grasso sul corpo è effettivamente vero. Eppure spesso la quantità di sostanze nocive assunte e responsabili di inestetismi come la cellulite, dipende più dal metodo di cottura che dagli alimenti stessi. Secondo quanto emerso durante l'ultimo Congresso nazionale della Società italiana di Medicina Estetica tenutosi a Roma, non esistono cibi buoni o cattivi a prescindere. Il problema degli alimenti che finiscono sulle nostre tavole è legato alla quantità di Ages (Advanced Glycation End-product) che contengono: si tratta di composti molecolari molto aggressivi, in grado di alterare i tessuti cutanei rendendoli fragili. Da qui deriva la comparsa di rughe e cellulite. Mantenere bassi i livelli di Ages (responsabili anche di alterazioni del sistema venoso, arterioso e linfatico) è possibile non solo curando l'alimentazione ma anche prediligendo i cibi crudi, cotti a vapore o a fuoco lento. Mangiare meno carne arrosto e dolci cotti al forno, limitare l'uso di dolcificanti e il consumo di bevande zuccherate è quanto raccomandato dagli esperti.

giovedì 23 maggio 2013

Autoabbronzanti, la scelta a prova di rughe ed eritemi




Chi non vorrebbe, ai primi raggi di sole, avere già una tintarella invidiabile e uniforme, senza passare per quel colorito che non è né della candita pelle invernale né dell'abbronzatura di piena estate? Una soluzione c'è e porta con sé anche il vantaggio di risparmiare all'epidermide lo stress degli Uv e la conseguente comparsa di eritemi e rughe: l'autoabbronzante. Il suo principio agisce con la cheratina, creando un colorito destinato a scomparire in 2 o 3 giorni, con il naturale ricambio delle cellule. Scegliendo con cura l'autoabbronzante tra i prodotti in commercio (spray, fluidi, creme, salviette, guanti imbevuti) è possibile ottenere l'effetto migliore per il tipo di pelle e anche qualche piccolo e mirato vantaggio extra. Per chi ha la pelle chiara e il viso soggetto a couperose, un prodotto delicato e fortemente idratante è l'ideale per avere un colorito più omogeneo e a cancellare ogni traccia di rossore. Per una pelle scura o olivastra, meglio sceglierne uno che opacizzi le eventuali oleosità tipiche del volto con questa carnagione. I coloriti più spenti possono essere ravvivati con prodotti mirati, contenenti sostanze rigeneranti e stimolanti del microcircolo. L'autoabbronzante può essere anche anti-rughe, grazie alla presenza di sostanze che levigano e distendono la pelle (come le vitamine C ed E) e anti-cellulite specifico per il corpo, che regala tonicità all'epidermide. Per applicarlo bastano pochi minuti: si consiglia di farlo la sera prima di andare a dormire. Dopo 8-12 ore si vedono già i risultati che conferiscono alla pelle il colore delle vacanze.

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