Visualizzazione post con etichetta depressione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta depressione. Mostra tutti i post

venerdì 2 settembre 2016

Selena Gomez si prende una pausa e si dedica alla sua salute: "Devo affrontare il lupus"

Un break per "concentrarsi sulla salute". Così Selena Gomez ha motivato la sua scelta di fermarsi un po', dopo il tour promozionale. "E' arrivato per me il momento di concentrarmi sulla mia salute e sulla mia felicità e credo che il migliore modo per farlo sia prendersi del tempo libero", ha detto la cantante a People.



Alla Gomez, nel 2014, fu diagnosticato un lupus, che rese noto un anno dopo nel momento in cui stava pubblicando il suo ultimo album "Revival". "Come molti sanno, un anno fa ho rivelato di avere il lupus, una malattia che colpisce le persone in modi diversi - ha detto la cantante a People - Ho scoperto che l'ansia, gli attacchi di panico e la depressione possono essere effetti collaterali di questa condizioni e rappresentano una sfida importante. E' arrivato per me il momento di concentrarmi sulla mia salute e sulla mia felicità e credo che il migliore modo per farlo sia prendersi del tempo libero. Ringrazio tutti i miei fan per il supporto. Sapete che siete speciali per me, ma ora ho bisogno di far fronte a questa situazione, per assicurarmi che tutto vada per il meglio. So che non sono la sola a dover fronteggiare una situazione del genere e spero di riuscire ad incoraggiare tanti altri ad affrontare la loro condizione". 
Selena ha spiegato di voler "prendere il toro per le corna" e da qui la decisione di sospendere i concerti della tournée Revival e prendersi un periodo di riposo. Ma anche di parlare apertamente della sua malattia per "incoraggiare altre persone che si trovano nelle mie condizioni".

domenica 21 aprile 2013

Depressione tra le ventenni? Colpa del sonno






Le ragazze affette da disturbi del sonno rischiano 5 volte in più del normale di soffrire di crisi depressive nel corso degli anni. Lo sostiene una ricerca messa a punto da un team di psicologi della Victoria University, in Australia. Gli studiosi, nell’arco di 9 anni, hanno monitorato il comportamento di circa 10.000 donne di età compresa fra i 21 e i 25 anni, complessivamente in buona salute mentale, di cui soltanto 1000 con problemi di sonno. Queste ultime, a distanza di quasi due lustri, hanno maturato una probabilità fino a 5 volte più alta delle loro coetanee con sonno regolare, di aver avuto a che fare con la depressione. Secondo la professoressa Dorothy Bruck, che ha guidato l’indagine, migliorare la qualità del riposo rappresenta il primo passo per prevenire la depressione, che spesso assale i giovani anche in forme molto serie. La Bruck ha avvertito che gli scarsi livelli di melatonina generati da un ciclo del sonno irregolare espongono l’organismo all’insorgenza di diabete e obesità. Intanto uno studio italiano, promosso dal Centro di Medicina del sonno della Fondazione Maugeri di Pavia, ha messo per la prima volta in relazione alcune disfunzioni sessuali femminile con le apnee notturne. I risultati della ricerca hanno evidenziato che la mancanza di ossigenazione durante il sonno incide negativamente su eccitabilità, orgasmo e soddisfazione sessuale. Le apnee ostruttive del sonno, denominate OSAS nel linguaggio medico, colpiscono il 9% dei maschi e il 5% delle donne e, oltre a sonnolenza nel corso delle giornata, possono provocare serie complicazioni a livello cardiovascolare.

Post più popolari