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venerdì 2 settembre 2016

Selena Gomez si prende una pausa e si dedica alla sua salute: "Devo affrontare il lupus"

Un break per "concentrarsi sulla salute". Così Selena Gomez ha motivato la sua scelta di fermarsi un po', dopo il tour promozionale. "E' arrivato per me il momento di concentrarmi sulla mia salute e sulla mia felicità e credo che il migliore modo per farlo sia prendersi del tempo libero", ha detto la cantante a People.



Alla Gomez, nel 2014, fu diagnosticato un lupus, che rese noto un anno dopo nel momento in cui stava pubblicando il suo ultimo album "Revival". "Come molti sanno, un anno fa ho rivelato di avere il lupus, una malattia che colpisce le persone in modi diversi - ha detto la cantante a People - Ho scoperto che l'ansia, gli attacchi di panico e la depressione possono essere effetti collaterali di questa condizioni e rappresentano una sfida importante. E' arrivato per me il momento di concentrarmi sulla mia salute e sulla mia felicità e credo che il migliore modo per farlo sia prendersi del tempo libero. Ringrazio tutti i miei fan per il supporto. Sapete che siete speciali per me, ma ora ho bisogno di far fronte a questa situazione, per assicurarmi che tutto vada per il meglio. So che non sono la sola a dover fronteggiare una situazione del genere e spero di riuscire ad incoraggiare tanti altri ad affrontare la loro condizione". 
Selena ha spiegato di voler "prendere il toro per le corna" e da qui la decisione di sospendere i concerti della tournée Revival e prendersi un periodo di riposo. Ma anche di parlare apertamente della sua malattia per "incoraggiare altre persone che si trovano nelle mie condizioni".

lunedì 25 aprile 2016

Lorenzo Crespi torna in tv dopo la malattia. "Sono single, ora voglio lavorare"

“Quando non posso dare quello che voglio dare alla mia compagna, preferisco stare da solo. Sono single da un anno”.
Lorenzo Crespi torna in studio a Domenica Live, per la prima volta dopo l’annuncio della sua malattia, avvenuto due annifa proprio attraverso i microfoni di 



Domenica Live, e dopo un periodo difficile che le telecamere della trasmissione hanno seguito passo passo.
Tra i dolori di Crespi, pure la morte del padre.
“Ho fatto il mio dovere di figlio. Mio padre mi ha lasciato da bambino. I figli sono di chi li cresce. Quando mio padre è morto mi sono curato dei suoi funerali ma io non lo vedevo da trent’anni. Io di mio padre non mi ricordo una sola cosa bella. Sono andato a fare il mio dovere e a prendere le medaglie di mio nonno, un bell’eroe, me le avevano nascoste”.
Dopo i ricordi, si guarda a domani. A un video-messaggio di Pietro Valsecchi, Crespi risponde, affermando che sarebbe un sogno se potesse lavorare con lui.  

venerdì 9 ottobre 2015

Selena Gomez: "Ho il Lupus, per questo mi sono fermata"

Selena Gomez parla per la prima volta della sua malattia e della chemioterapia per sconfiggerla e lo fa a cuore aperto sulla rivista americana "Billboard" che le dedica la copertina. "Mi sono fermata perché nel 2013 mi è stato diagnosticato il Lupus", racconta nella lunga intervista. 


I fan sono subito impazziti e sui social il loro augurio di pronta guarigione è subito schizzato sui Trending Topic.
Altro che riabilitazione per uso di alcol e droghe, la Gomez è sparita perché sta lottando contro la malattia cronica, di natura autoimmune, che colpisce spesso il cuore, la pelle e il sistema nervoso. "Avrei potuto avere un infarto - racconta Selena - sono stata davvero male, non potete immaginare". La cantante è molto delusa per "l'odio" e le "inesattezze" sulla sua lunga pausa: "Sono sempre gentile con tutti e invece gli altri sono cattivi con me. Lavoro da sempre, da quando avevo sette anni. Mi è dispiaciuto tutto questo gossip".

mercoledì 1 luglio 2015

Avril Lavigne in lacrime, rompe il silenzio dopo due anni di malattia: ecco di cosa soffre

Avril Lavigne esce allo scoperto e parla della malattia che l'ha costretta a restare ai margini dei palcoscenici per due anni. Un mistero che aveva spaventato i fan e tutto il mondo della musica. Lo ha fatto in lacrime durante la trasmissione "Good Morning America" su Abc News.
 


Giunta all'età di 30 anni ha sveltato di essere affetta dalla malattia di Lyme, un’infezione batterica debilitante causata dalla puntura di una zecca. Un piccolo insetto che ne ha bloccato la gloria mondiale, mettendo a serio rischio la sua vita oltre che la sua carriera. Ma ora è pronta a rialzarsi. "Sono a metà del trattamento - ha raccontato - Sto molto meglio, vedo tanti progressi e sono felice di sapere che il recupero sarà del 100%”. 
Un periodo difficilissimo per l'artista che divenne la prima rivale di Britney Spears tra i teenager quando esplose con il singolo "Complicated", nel quale i medici faticarono a trovare l'origine del suo malessere. "Ero costretta a letto dallo scorso ottobre - spiega - I dottori aprivano il computer e dicevano cose tipo: 'sindrome da stanchezza cronica' o 'Perché non cerchi di uscire dal letto, Avril, e suoni il pianoforte?' E ‘Sei depressa?’. Ma io non lo ero”. Poi uno specialista le ha cambiato la vita, scovando la malattia e regalando ad Avril la speranza.

domenica 28 dicembre 2014

Shelley, presa di mira dai bulli per un eczema. La rivincita: oggi è una reginetta di bellezza

Per anni ha dovuto convivere con l'ondata di bullismo che si è abbattuta su di lei. Per anni la scuola è stato il luogo dove subire insulti e prese in giro, il luogo della solitudine dove tutti la trattavano come se fosse una appestata capace di contagiare con la sua malattia. Shelley-Marie Sumner oggi ha 23 anni ed è una reginetta di bellezza che si è presa una rivincita sul passato.
Ma nonostante oggi sia un'aspirante Miss Inghilterra, non riesce a dimenticare ciò che ha dovuto subire negli anni in cui l'eczema, la malattia che le ha devastato la pelle, era il peggior nemico da portare “tatuato” sulla pelle.
 


Shelley di Walsall, nel West Midlands, è nata con una serie di macchie rosse sparse su tutto il corpo dovute all'eczema, una reazione dermatologica infiammatoria pruriginosa e non contagiosa. Per anni i medici le hanno ripetuto che con lo sviluppo la situazione sarebbe migliorata ma con il passare del tempo la malattia sembrava non retrocedere di un passo. E se negli anni della scuola elementare è riuscita a convivere con la sua condizione, l'ingresso al liceo è stato un vero e proprio disastro: molti compagni di scuola la evitavano pensando che la malattia fosse contagiosa e hanno iniziato a chiamarla “pelle di serpente”.  «È stato terribile – ha raccontato Shelley – la mia pelle era appiccicosa e non potevo tenere i capelli lunghi perché rimanevano attaccati al collo a causa dell'eczema. Avevo piaghe sulle braccia e sulle mani. Mia madre mi fasciava le mani la notte per evitare che mi graffiassi. Ancora oggi continuo a dormire con i guanti perché è diventata un'abitudine difficile da estirpare». Per anni la ragazza è andata a scuola con magliette a maniche lunghe, anche d'estate, per evitare che gli altri la fissassero ed era costretta ad andare in infermeria più volte al giorno per far applicare delle creme che alleviassero il bruciore e il prurito.
«Avevo smesso di mangiare – ha ricordato Shelley – ero diventata così magra che mi chiamavano “l'anoressica”. Non avevo amici e gli insulti non li potrò mai dimenticare. Ho anche pensato di farmi del male, di farla finita. Non ce la facevo più».  Allo sconforto per la condizione di solitudine, si sommava la disperazione per non riuscire a trovare un “prodotto delle meraviglie” che potesse aiutarla a lenire la sua pelle irritata. «Ho provato tantissime creme e speso una fortuna. All'inizio sembravano funzionare, poi la pelle si abituava e perdevano la loro efficacia». Solo in tarda adolescenza ciò che le avevano annunciato i medici ha iniziato ad avverarsi: la malattia stava arrestando la sua corsa e lentamente le macchie rosse hanno iniziato a scomparire. Poi è arrivato l'amore di Dean Williams e Shelley ha iniziato a recuperare fiducia in se stessa: sotto la pelle squamata, dietro quel sorriso timido e impacciato si era sempre nascosta una reginetta di bellezza in attesa di sbocciare e di mostrarsi al mondo. E così Shelley, incoraggiata dal fidanzato e dai genitori, si è iscritta a un concorso di bellezza e ha vinto la corona di Miss Black Country, diventando una delle protagoniste di Miss Inghilterra. Adesso sorride alla vita, malattia e bulli sono un capitolo chiuso per sempre.

mercoledì 23 luglio 2014

Eleonora Daniele, dal GF al matrimonio: "Sposo Giulio, adesso voglio un figlio"



“Nel 2015 Giulio e io ci sposeremo perché comincio a sentire forte dentro di me il desiderio di diventare mamma. Prima di fare un figlio, però, vorrei che il nostro amore fosse benedetto dal Signore”.
E’ arrivato il momento del matrimonio per Eleonora Daniele, concorrente della seconda edizione del Grande Fratello e da tempo affermata conduttrice tv: “Da uno anno - ha dichiarato a “DiPiù” - siamo anche andati a vivere insieme, dunque non rimane che sposarci. Il lavoro mi ha assorbito e mi assorbe tantissimo, sono in diretta con i miei programmi dallo scorso autunno ed è molto difficile organizzare un evento così importante come un matrimonio. Spero di sposarmi una volta sola nella vita e voglio che sia una festa curata in ogni dettaglio. Per farlo ho bisogno di tempo”.
Purtroppo ultimamente è stata colpita da un lutto: “Da quattro anni ho perso mio padre dopo una lunga malattia e per me è molto difficile immaginarmi vestita di bianco, senza lui accanto, anche perché da bambina ho sempre sognato che lui un giorno mi avrebbe accompagnato all’altare”.

sabato 20 luglio 2013

Endometriosi, nuova terapia si salva la fertilità




Otto volte su dieci hanno difficoltà nella vita lavorativa.Nel 73% dei acsi si scontrano con problemi di relazione con amici e familiari. E ancora: notti insonni e rapporti sessuali quasi impossibili. E' la quotidianità per tre milioni di italiane con endometriosi, malattia invalidante che colpisce soprattutto tra i 25 e i 34 anni, ed è una delle prime cause di infertilità. Ma dopo venti anni di silenzio la ricerca rende da oggi disponibile un nuovo trattamento efficace, con lievi effetti collaterali, che salva anche la fertilità. «E' una terapia a base di Dienogest - dice Felice Petraglia direttore della scuola di specializzazione in Ginecologia e ostetricia dell'università di Siena - l'unico progestinico orale studiato e messo in commercio con l'indicazione per il trattamento della patologia, con profili di tollerabilità e sicurezza che permettono l'impiego a lungo termine. E con buoni risultati anche per la fertilità, non durante la terapia, ma subito dopo la sua interruzione». Lo ha dimostrato un lavoro multicentrico europeo, coordinato dal policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena e pubblicato su Archives of gynecology and obstetrics. Sono state coinvolte 168 pazienti che avevano già completato un trattamento di tre mesi con la sostanza senza registrare particolari problemi. «La malattia - aggiunge Petraglia - colpisce il 10% delle donne in età fertile, che finora venivano trattate con farmaci ormonali veramente pesanti, una sorta di bomba atomica. Poi si è scoperto che nelle donne con endometriosi c'è un gene mutato che rende inattivo il recettore del progesterone. La ricerca si è messa al lavoro per farlo funzionare. Ne è uscito questo nuovo farmaco che attenua i sintomi della malattia».

lunedì 3 giugno 2013

Angelina Jolie: "Dopo l'intervento sto molto bene"



«Sto meravigliosamente bene». Così Angelina Jolie dopo il doppio intervento di mastectomia a cui si è sottoposta per scongiuarare l'alto rischio di cancro al seno, malattia ereditaria nella sua famiglia. L'attrice, parlando alla prima londinese del film 'World War Z' del regista tedesco Marc Forster con il marito Brad Pitt, si è detta orgogliosa del fatto che la sua scelta radicale abbia portato ad un dibattito pubblico. «Dopo aver perso mia madre per la stessa malattia, - ha spiegato Jolie - sono molta grata per questo dibattito e mi ha molto toccato il sostegno del pubblico». La madre di Angelina Jolie, Marcheline Bertrand, è morta di cancro alle ovaie all'età di 56 anni e anche sua zia, Debbie Martin, è deceduta la settimana scorsa per un tumore al seno. «Per noi, la vita va avanti», ha commentato Brad Pitt. L'attrice figlia dell'attore premio Oscar Jon Voight, ha detto che il rischio di sviluppare il cancro al seno si è ora ridotto al 5%. In precedenza i suoi medici avevano ipotizzato che Jolie aveva l'87% di possibilità di avere un cancro al seno e il 50% di un cancro ovarico. La scelta del'operazione, aveva spiegato Jolie, era per non privare i suoi sei bambini, di età compresa tra cinque e 12 anni, della loro madre.

sabato 25 maggio 2013

"Brad Pitt non distinque più volti": Effetti della droga o malattia?



Uno degli attori più belli e amati di Hollywood, Brad Pitt, fa fatica a riconoscere i volti: anche se non gli è mai stata diagnosticata, l'attore ha rivelato alla rivista Esquire che potrebbe soffrire di una forma di prosopagnosia, una malattia del sistema nervoso che impedisce di focalizzare i volti delle persone. Nell'intervista che comparirà nel numero in uscita il 31 maggio, Pitt ha spiegato: «Molte persone mi odiano perchè pensano che manchi loro di rispetto». Ma non solo, poichè l'attore ha anche rivelato che gli anni del matrimonio con la star di Friends Jennifer Aniston sono stati caratterizzati dalla dipendenza dalla droga, mentre ora ha trovato la felicità con la compagna Angelina Jolie e il loro clan di sei figli. «Ho sempre pensato che se avessi avuto una famiglia, sarebbe stata grande», ha aggiunto Pitt.

mercoledì 24 aprile 2013

Chemioterapia, trovato il rimedio contro la perdita dei capelli







Trovato il rimedio alla perdita dei capelli per i malati sottoposti a chemioterapia.Si tratta di una cuffia refrigerata che controlla la temperatura del cuoio capelluto ed è risultata efficace nel 50%-70% dei casi. La cuffia viene dal Regno Unito e con il controllo della temeperatura riesce a limitare notevolmente la perdita di capelli durante la terapia post-cancro. L'invenzione è piuttosto importante per i malati che solitamente, oltre a dover combattere la malattia, subiscono anche lo stress psicologico e talvolta il trauma della perdita dei capelli. La cuffia limiterebbe notevolmente l'impatto psicologico nei pazienti.

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