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venerdì 2 settembre 2016

Selena Gomez si prende una pausa e si dedica alla sua salute: "Devo affrontare il lupus"

Un break per "concentrarsi sulla salute". Così Selena Gomez ha motivato la sua scelta di fermarsi un po', dopo il tour promozionale. "E' arrivato per me il momento di concentrarmi sulla mia salute e sulla mia felicità e credo che il migliore modo per farlo sia prendersi del tempo libero", ha detto la cantante a People.



Alla Gomez, nel 2014, fu diagnosticato un lupus, che rese noto un anno dopo nel momento in cui stava pubblicando il suo ultimo album "Revival". "Come molti sanno, un anno fa ho rivelato di avere il lupus, una malattia che colpisce le persone in modi diversi - ha detto la cantante a People - Ho scoperto che l'ansia, gli attacchi di panico e la depressione possono essere effetti collaterali di questa condizioni e rappresentano una sfida importante. E' arrivato per me il momento di concentrarmi sulla mia salute e sulla mia felicità e credo che il migliore modo per farlo sia prendersi del tempo libero. Ringrazio tutti i miei fan per il supporto. Sapete che siete speciali per me, ma ora ho bisogno di far fronte a questa situazione, per assicurarmi che tutto vada per il meglio. So che non sono la sola a dover fronteggiare una situazione del genere e spero di riuscire ad incoraggiare tanti altri ad affrontare la loro condizione". 
Selena ha spiegato di voler "prendere il toro per le corna" e da qui la decisione di sospendere i concerti della tournée Revival e prendersi un periodo di riposo. Ma anche di parlare apertamente della sua malattia per "incoraggiare altre persone che si trovano nelle mie condizioni".

mercoledì 13 maggio 2015

Gabriel Garko e il volto 'deformato' in tv: "Vi racconto la mia malattia"

Gabriel Garko svela in una lettera a 'Tv Sorrisi e Canzoni' l'origine delle chiacchiere seguite alla sua recente apparizione televisiva a 'L'Arena'. Il volto gonfio è dovuto ai problemi di salute, ma l'attore non minaccia querele, conscio di essere un privilegiato e che la fama, la bellezza e il successo devono avere pure un piccolo prezzo.
 


"Diciamolo: la vita mi ha amato, mi ha coccolato, me le ha date quasi tutte vinte", racconta Garko.
L'attore di tante fiction di successo sceglie di raccontare come è andata lo scorso 3 maggio da Giletti e spiega di essere malato alla tiroide. 
 

LA MALATTIA. "Un giorno, come d’incanto, tutto sparisce come se quel mondo fosse stato solo il fondale dipinto di una scenografia. Al suo posto adesso c’è la vita, quella vera. Sei su un aereo e improvvisamente il tuo cuore prende a battere all’impazzata. Il panico ti assale, fatichi a respirare, ti manca l’aria. Il medico che consulti, appena metti i piedi a terra, te lo conferma: questa volta la fortuna, invece che una carezza, ti ha dato un bel calcio in culo. 'Lei ha un problema di salute'. Non è la battuta di una fiction. E’ la dura, crudele realtà. Ti danno la cura assicurandoti che non ci sono contro indicazioni e invece, all’improvviso, la faccia ti si gonfia come un pallone e magari sei sul set. L’operatore comincia a dirti che sei un disastro, che sembri Garko con il mal di denti. Cambi medico, cambi terapia e intanto ti dicono che hai problemi alla tiroide. Per carità, niente di grave, basta tenere tutto sotto controllo. Non sarà un “problemino” di salute a frenarmi. Io sono quello che ha appiccicato addosso un nome da vincente. Coraggio!"
 

L'APPARIZIONE IN TV.  "Sabato prima della trasmissione tiro un sospiro di sollievo: sgonfio! Ma la domenica mattina mi sveglio e sono un po’ gonfio. Chiamo il dottore, gli spiego che con la faccia ci lavoro e che tra poche ore sarò in televisione. Lui mi consiglia di non andare in onda: è un dottore, non è il Padreterno. Basterà cambiare cura.
Non posso dare buca a Giletti, è una vita che ho promesso di partecipare a “L’Arena”, uno dei pochi programmi intelligenti che ci sono in giro. Pazienza se i fan mi troveranno un po’ gonfio. Mi guarderanno lo stesso, non si può essere sempre perfetti. In fondo anch’io sono umano. E’ andata così: non avevo fatto i conti con i professionisti dell’odio, quelli che per mangiare devono sparare fango su un personaggio pubblico con l’intento di distruggerlo. Faccio questo lavoro da molti anni eppure sono rimasto senza parole davanti a tanto furore mediatico. Davanti alla gioia maligna di tanti giornalisti che hanno pubblicato immagini e titolato articoli senza verificare, senza interpellarmi".

mercoledì 1 aprile 2015

Pasqua in arrivo, tra pranzi, cene e colombe: ecco come dimagrire con la 'dieta di un giorno'


Resistere alle tentazioni del cibo non è facile e ci vuole una forza di volontà ferrea per adottare un sano e ipocalorico regime alimentare. A pochi giorni dalle vacanze pasquali torna a far parlare di sé la dieta di un giorno che promette di avere risultati senza combattere con la sensazione di fame.  
Per mantenersi in forma alcuni suggeriscono un giorno di digiuno a settimana, ma i più propendono per sacrifici più sostenibili. “Al di là di tutte le diete possibili. Io penso che esistano comportamenti alimentari in grado di migliorare la qualità della vita e la salute. È sufficiente un giorno di dieta a settimana per tutto l’anno, per un totale di 52 giorni", spiega Marc Messenguè, ideatore di questo metodo innovativo. 
 

IL METODO. One day Light è il metodo che consente di perdere peso in modo costante. I risultati non saranno immediati, ma i kg persi non torneranno mai più. A colazione è concesso del pane integrale con la marmellata, a metà mattina e a metà pomeriggio un frutto; per il pranzo sarà perfetto un piatto a base di verdura e proteine come carne, pesce o legumi mentre a cena ripeterete il menù a base di verdure e proteine variando gli ingredienti. Vietato il consumo di sale.

lunedì 16 marzo 2015

Alda D'Eusanio, la confessione choc in tv: "Ho perso la memoria, soffro di crisi epilettiche"


Perdite di memoria e crisi epilettiche: è parte del calvario di Alda D'Eusanio, investita da un motorino tre anni fa, che da allora lotta contro continui problemi di salute.
A raccontarlo è stata la stessa conduttrice a Domenica Live: «Non posso più uscire di casa da sola perché potrebbe venirmi una crisi epilettica da un momento all’altro, non posso più guidare - ha confidato a Barbara D'Urso - Ti svegli al mattino con un mal di testa allucinante, ti alzi dal letto e cadi. Non hai più la possibilità di sentire odori né sapori. Puoi mangiare un’insalata come il caviale ed è la stessa cosa. Non posso più lavorare perché non ho più memoria». 
Oltre alle crisi epilettiche, il vero problema è la memoria. «Prima sentivo parlare di Alex Belli ma non so chi sia - ha aggiunto - del resto non so nemmeno più chi sia Garibaldi. Sono senza memoria, come se vivessi in un film di fantascienza». 
Ma Alda cerca di essere forte e di non lasciarsi andare: «Quando morirò voglio far ridere il custode del cimitero, mai nessuno deve vedermi piangere», ha spiegato. 
Alda D'Eusanio ci ha tenuto a precisare che non sta lavorando solo a causa delle sue condizioni di salute, che dipendono dall'incidente e non dall'età. «Giancarlo Leone mi ha chiamato l’anno scorso per condurre Verdetto Finale. Ma io non ce la faccio. Posso parlare con te, reggere un quarto d’ora, 30 minuti - ha detto a Barbara D'Urso - Ma so già che, proprio per questo, dovrò stare a letto per quindici giorni con un mal di testa terribile». 
Una cosa, però, la D'Eusanio non l'ha persa: la grinta che la contraddistingue. «L'ultima volta che sono caduta mi sono fatta male alla mano. Al medico che mi stava fasciando, ho chiesto di lasciarmi un dito, il medio, libero. Perché gli amici si contano sulle dita di una mano, per i nemici, invece, basta un dito», ha scherzato.

domenica 8 marzo 2015

I film tristi fanno ingrassare: guardandoli si mangia di più


Se si deve perdere peso è meglio evitare i film tristi. E' quanto sostiene un'èéquipe di ricercatori della Cornell University a seguito un'indagine condotta nelle sale cinematografiche di sette Stati.
I ricercatori hanno monitorato il consumo di pop corn e altre cibi “da cinema” durante il periodo della Festa del Ringraziamento (grande affluenza) e hanno scoperto che nel corso di un film divertente si consumano in media 98 grammi di granturco soffiato, contr i 125 che si mangiano se il protagonista muore.
Secomdo il “Food and brand lab” dell'ateneo, gli spettatori di “Solaris”, film definito triste, abbiano mangiato tra il 28% e il 55% in più rispetto a chi invece ha scelto una commedia divertente. «I film tristi portano a mangiare di più, è vero - spiega Brian Wansink, autore della ricerca - e questo comportamento si riferisce a differenti tipi di alimenti, compresi quelli sani». 
Lo studio di Wansink integra un'altra recente scoperta del Cornell Food and brand lab che dimostra come i film d'azione e d'avventura portino gli spettatori a mangiare più calorie, ma solo se gli alimenti sono a portata di mano. «Con i film d'azione, il pubblico sembra mangiare al ritmo del film - ha detto Aner Tal, co-autore della ricerca - i filmati possono generare un mangiare emotivo o per compensare la tristezza». 
«E', quindi, consigliabile - conclude Wansink - tenere lontani gli snack in questi casi. A portata di mano si tenga solo quello che si è preventivamente deciso di mangiare, meglio se sono cibi come frutta e verdura»

lunedì 23 febbraio 2015

Capelli puliti senza lavarli: ecco come fare

 
Avere i capelli puliti è sempre una sensazione piacevole, ma non sempre si ha la possibilità o il tempo di lavarli. In caso di emergenza, si può ricorrere a un metodo naturale e semplice: lo shampoo a secco. Anche se è possibile trovarlo in commercio, prodotto da diversi marchi, si può anche produrlo in casa con pochi ingredienti. 
La ricetta è stata suggerita su Cosmopolitan dalla dottoressa Barbara Bertoli. Tutto ciò che serve è un cucchiaio di cacao in polvere, un cucchiaino di amido di mais e due cucchiai di bicarbonato di sodio. Si mescolano le polveri e poi, se lo si ha ha disposizione, si inseriscono in un contenitore con tappo forato (come quelli per il talco), e lo si ditribuisce sui capelli.
Questi i passaggi da seguire: fare la riga in mezzo e spolverizzare, ripetere l'operazione con la riga a destra e a sinistra. Poi si massaggia e spazzola a testa in giù per rimuovere i residui di polvere.

lunedì 12 gennaio 2015

Mara Maionchi, la confessione in radio: "Ho avuto due tumori al seno"

Mara Maionchi, la confessione in radio: "Ho avuto due tumori al seno".   La nota produttrice discografica - nonché personaggio televisivo - Mara Maionchi si confessa in radio e racconta i suoi recenti problemi di salute.
 


In un botta e risposta con Gianluigi Paragone, parlando del perché fosse stata assente dalle scene per qualche tempo, la Maionchi ha detto: «Ho avuto due tumori al seno, per questo sono stata fuori».

domenica 28 dicembre 2014

Tacchi alti pericolosi: aumentano gli interventi alla caviglia di lei

Tacchi alti e feste .Perché le donne con i tacchi alti attraggono di più gli uomini. Come si legge in uno studio dell'università Bretagne-Sud pubblicato sulla rivista Archives of sexual behaviour. «Date ad una ragazza le scaroe giuste e conquisterà il mondo» sentenziava Marilyn Monroe. I tacchi alti slanciano la figura, come si dice. Ma i tacchi portano anche, dritte diritte dall'ortopedico.
Le lesione alle caviglie tra le donne, negli ultimi tempi, aumentano del 15% ogni anno. Nella stragrande maggioranza dei casi è “colpa” delle scarpe.



«Bello da vedere ma pericoloso per le donne, il tacco 12 è sempre più presente nelle vetrine dei negozi e all'origine di storte spesso molto pericolose - spiega l'ortopedico Andra Campi che ha guidato l'ultimo congresso della Società italiana di ortopedia e traumatologia - E' la donna, infatti, ad essere più esposta a distorsioni alla caviglie, con un 70% a fronte del 30% degli uomini». Poco più di un anno fa Sarah Jessica Parker, protagonista del fortunato Sex and the City ha annunciato di aver detto addio ai tacchi alti dopo essersi slogata una caviglia. Il medico ha scoperto che sotto il piede dell'attrice si era formato un piccola protuberanza che non deve essere presente in un piede sano.  Non c'è da stupirsi, dunque, se il 20% delle signore che indossano tacchi alti ammette di tornare a casa a piedi nudi dopo una serata sui trampoli. Due consigli: 1) sarebbe meglio non portare tacchi più alti di 7-8 centimetri 2) indossare scarpe della misura giusta, il 70-80% ne indossa di una o due taglie più piccole. L'ultima tendenzaper sopportare i tacchi sono le iniezioni di collagene o acido ialuronico sotto la pianta fatte dal chirurgo plastico.
New York, nel Brooklyn Museum, ha in calendario, fino al 15 febbraio, una mostra dal titolo “Killer Heels”, tacco assassino. Sono 160 modelli di scarpe d'artista: partono dalle creazioni italiane del 1500 per arrivare fino alle suole rosse di Louboutin.

domenica 14 dicembre 2014

L’inverno mette il nostro fisico a dura prova, ecco come essere sempre in forma



L’inverno è la stagione del Natale, della magia delle notti di festa, della neve e delle coccole sotto il piumone, ma è anche il momento perfetto per ammalarci. Infatti, influenza e raffreddori sono pronti per attaccarci, però oltre alle medicine, possiamo trarre aiuto anche in alcuni cibi preziosi per la nostra salute.

Ecco quali.

CANNELLA: Questa spezia deliziosa, stimola il sistema immunitario ed è un buon rimedio naturale contro raffreddore, influenza, diarrea, flatulenza e dispepsia, è utilizzata nella medicina ayurvedica e nella medicina tradizionale cinese nei disturbi legati al freddo (poiché ha un effetto riscaldante) e contro i dolori mestruali, ha azione antiparassitaria contro Candida ed Escherichia coli. Inoltre, tiene sotto controllo il peso, combatte nausea, bruciore di stomaco e pancia gonfia, cura l’alito cattivo, è un toccasana contro artrite e reumatismi, arresta la caduta dei capelli. L’olio è un ottimo disinfettante naturale, utilizzato come collutorio contro le gengiviti e nelle infiammazioni del cavo orale.
PATATA DOLCE: La patata dolce contiene alte dosi di beta-carotene, un antiossidante che aiuta a prevenire il danno cellulare nel nostro corpo e a ridurre il rischio di tumori della pelle, del polmone e della prostata. Le patate dolci contengono anche carboidrati, fibre, ferro, potassio, vitamina B6 e altri nutrienti essenziali.
LEGUMI: Sono un cibo-cardine, addirittura il terzo grande vantaggio  dell’alimentazione sana (dopo il concetto di integrale e dopo l’abbondanza di verdura-frutta), perché possono bastare da soli, o quasi, ricchi come sono di antiossidanti, di fibre, di anti-nutrienti preventivi, di buone proteine, e di carboidrati complessi, a sostituire in tutto o in parte sia i primi piatti, sia i secondi, cioè pastasciutta-pane-pizza ecc. e carne-pesce-formaggi ecc.  Insomma, bastano i legumi mangiati spesso, anche ogni giorno, per rivoluzionare in meglio una cattiva dieta. Le loro fibre, soprattutto quelle solubili, e i loro polisaccaridi indigeribili, arrivando indigesti nel colon sono aggrediti dalla flora batterica residente, che li fermenta con produzione di preziosi acidi grassi a catena corta (acidi butirrico, propionico, acetico ecc.), che sono curiosamente saturi e volatili, acidi grassi isolati che non danno trigliceridi, i quali nutrono e proteggono il tubo intestinale (butirrico) e per varie vie riducono la sintesi del colesterolo, i trigliceridi nel sangue, il glucosio e la glicemia, e la secrezione di insulina, abbassando i rischi di malattie cardiovascolari, diabete, sindrome metabolica e perfino di alcuni tumori, come quello del colon-retto.
CACHI: il kaki è un frutto ricco di vitamina C, betacarotene e di minerali come il potassio, e ha proprietà benefiche che spaziano dagli effetti lassativi (se il frutto è maturo; se è acerbo, al contrario, può risultare astringente) e diuretici, alla capacità di proteggere e depurare il fegato.
Gli effetti regolatori sull’intestino sono i più conosciuti, ma i kaki in realtà sono i frutti perfetti anche per i bambini, gli sportivi, gli astenici, poiché hanno straordinarie capacità energizzanti, dovute principalmente agli zuccheri che contengono.
AGRUMI: Tutti gli agrumi sono particolarmente ricchi di vitamina C, importantissima per il potenziamento delle difese immunitarie contro virus e batteri o agenti chimici. Tale vitamina impedisce che nitriti e nitrati assunti nell’alimentazione si trasformino in nitrosammine, composti cancerogeni. La vitamina C entra in gioco anche in altre complesse funzioni biologiche dell’organismo umano: assicura una guardia attiva e continua contro i radicali acidi, influenza il metabolismo dei carboidrati e degli acidi grassi per trarne energia, favorisce l’assorbimento intestinale del ferro, minerale indispensabile per la formazione dei globuli rossi del sangue, produce una migliore permeabilità della parete dei capillari, combattendone la fragilità. Infine, interviene nel processo di deposizione del calcio e di fosforo nelle ossa e nei denti.


fonte

mercoledì 3 dicembre 2014

Cosa succede se si strappa un capello bianco? Tutti i falsi miti sulla propria chioma



Lisci, ricci, naturali o tinti: i capelli sono un'ossessione per qualsiasi donna, ma è bene sfatare qualche falso mito.  
1. Strappare un capello bianco ne fa crescere altri: quando compare il primo capello bianco è ormai abitudine non strapparlo per la paura che ne crescano altri sette. In realtà eliminare un capello bianco non porta alla comparsa di altri capelli bianchi, ma questo non può comunque portare a strapparlo.  
2.Cento colpi di spazzola per capelli sani: è una diceria che è meglio evitare perché c'è il rischio che si indeboliscano.  
3.Tagliare i capelli li fa crescere più in fretta: tagliarli spesso aiuta a tenerli ordinati, senza doppie punte e più robusti. Non a farli ricrescere in fretta.  
4. Le doppie punte si possono curare: se il capello si spezza non c'è niente da fare se non tagliare. Oppure prevenirle con maschere fai da te all’olio di oliva, uovo e aceto di mele. 
5. Lo shampoo deve fare schiuma per lavare bene i capelli: non è vero. Al contrario, uno shampoo eccessivamente schiumogeno spesso non pulisce come dovrebbe i capelli, ma li indebolisce e li rende solamente più pesanti.

mercoledì 27 agosto 2014

Lele Mora: "Sono cambiato, i miei idoli sono Padre Pio e Papa Francesco"




Lele Mora ha dato una svolta decisa alla propria vita. Intervistato sul settimanale 'Vero', spiega come il carcere gli abbia insegnato molto:  "Il carcere mi ha fatto maturare e capire tante cose, convincendomi a dare un altro senso alla mia vita - spiega Mora su 'Vero' - Oggi i miei idoli sono Padre Pio e Papa Francesco. Non è retorica la mia quando dico che sono un altro uomo, che il carcere mi ha cambiato. 400 giorni di carcere mi hanno fatto capire tante cose. (...) Sono sempre stato credente, ma dopo le ultime disgrazie mi sono accostato di più alla religione e alla preghiera. Finalmente posso dire che forse lassù qualcuno mi ama". Nel 2011 Lele Mora fu arrestato e condannato per bancarotta dopo il tragico fallimento della sua azienda: successivamente è stato scarcerato per motivi di salute e affidato ai servizi sociali. Ora vive insieme al figlio Mirko:  "È stato un miracolo di San Padre Pio: ho pregato tanto per me e per mio figlio, sapevo che sarebbe successo. Quando ho saputo dell’esito del processo mi sono commosso: è da tanto che non provavo una tale emozione. Comunque, per quel che mi riguarda, continuerò a fare quello che faccio: lavoro per Don Mazzi, nella sua comunità Exodus".

mercoledì 7 maggio 2014

Merkel a dieta, la cancelliera ha già perso dieci chili



Una tosta come lei lo avrà fatto, certamente, soltanto, perché fa bene alla salute. Anche se, a primavera inoltrata, il pensiero di tutti i comuni mortali va immediatamente alla prova costume: Angela Merkel, la cancelliera di ferro, è a dieta. E ha già perso 10 chili. Se ne sarà accorto perfino Barack Obama, incontrandola il weekend scorso a Washington. Rispetto alla bilaterale a Berlino, di giugno, Angie era decisamente in gran forma. Se i paparazzi che la inseguono nella capitale lo hanno notato da un pezzo, a fornire dati e i dettagli sulla dieta di Frau Merkel, disciplinatissima anche col dietologo, è la Bild. L'informatissimo tabloid di Axel Springer ha titolato «improvvisamente così magra»: facendo eccitare anche la severa stampa tedesca. 
L’INCIDENTE SUGLI SCI. È dall'incidente sugli sci fatto a gennaio che la Bundeskanzlerin ha modificato completamente il suo regime alimentare. Banditi biscotti e salatini nelle sedute della Cdu in Parlamento. E invece dei panini al Met, il macinato di maiale speziato che fa impazzire i tedeschi, solo insalatine e crudites, durante le pause dal lavoro. Per quale motivo la cancelliera, che fra l'altro ha sempre ammesso di amare molto cucinare, abbia deciso di provare a dimagrire, non è dato sapere. In cancelleria rispondono che sulla vita privata della leader del governo tedesco, come sempre, non si concedono informazioni. Anche se non è possibile negare i chili perduti: che sia dimagrita è evidente.  Qualche commentatore televisivo dice che la cancelleria si sia messa in testa di voler fare «bella figura» sulla scena internazionale. Si potrebbe anche pensare che alla Bundeskanzlerin - la donna che punta sullo stesso tailleur (declinato in tutti i colori) per non sbagliare look, dal momento che così ha conquistato i tedeschi - non faccia alla fine troppo piacere essere bersaglio delle cronache mondane, come la leader peggio conciata del pianeta. 
IL CONFRONTO. Proprio la sovraesposizione internazionale potrebbe averla indotta a un ripensamento: non deve esser semplice confrontarsi con donne iper-curate come Christine Lagarde, fisico da atleta e fissazione per l'alta moda. Nè sarà stato piacevole sentirsi bacchettare dall'icona della moda tedesca, Karl Lagerfeld, che proprio ultimamente si è fatto avanti per darle «qualche consiglio», sostenendo che il taglio dei suoi vestiti sia del tutto sbagliato, e che anche all'incontro con il presidente americano a Berlino gli abiti fossero del tutto «sproporzionati» rispetto alla sua figura.

domenica 20 aprile 2014

Limoni, alleati di bellezza low cost: ecco dieci rimedi facili e naturali



Un alleato di bellezza a basso costo e ad alta reperibilità: il limone si rivela un ottimo ingrediente per almeno dieci trattamenti benefici.
Purifica i pori. Grazie al suo potere antisettico, il succo di limone applicato per qualche minuto sul viso e poi risciacquato aiuta a purificare i pori combattendo i punti neri.  
Pelle luminosa. La vitamina C e l'acido citrico hanno un potere schiarente e illuminante per la pelle. Si può realizzare una maschera con un cucchiaino di succo di limone, uno di ceci verdi in polvere e qualche goccia di acqua di rose. Rimuovere dopo dieci minuti.  
Denti più bianchi. Un cucchiaino di succo di limone, uno di bicarbonato e un cotton-fioc: tanto può bastatare per aiutare a sbiancare i denti. Applicare il composto con il bastoncino e poi spazzolare normalmente.  
Labbra morbide. Prima di andare a dormire applicare qualche goccia di succo di limone sulle labbra. Risciacquare al mattino. Attenzione alla presenza di tagli.  
Unghie più forti. Un ottimo rimedio per rinforzare le unghie indebolite da una ricostruzione è costituito da una miscela di olio d'oliva e limone in cui immergerle. Efficace anche per rimuovere aloni gialli provocati da fumo o smalto.  
Attiva il metabolismo. Un bicchiere d'acqua tiepida con succo di limone bevuto al mattino, astomaco vuoto, risveglia lo stomaco e aiuta il metabolismo.  
Schiarisce le macchie. Se applicato con costanza, il succo di limone può aiutare a schiarire le macchie causate dall'età o dalla gravidanza. Alcune gocce vanno diluite nella crema idratante, che va poi applicata come di consueto.  
Capelli luminosi e morbidi. Se applicato puro sul cuoio capelluto aiuta a combattere la forfora, mentre unito all'olio d'oliva costituisce un ottimo impacco per donare luminosità e morbidezza ai capelli. 
Contro le occhiaie. un dischetto di cotone imbevuto di succo di limone può aiutare a sgonfiare le borse sotto agli occhi e attenuare le occhiaie. In caso di resistenza, si possono applicare sugli occhi per 20 minuti due fettine di limone. Risciacquare. 
Opacizza la pelle. Un rimedio sebo-equilibrante è costituito da un cucchiaino di miele unito al succo di limone, efficace per ridurre la lucidità della pelle nella zona T.

lunedì 19 agosto 2013

Musica sin dal mattino. Felicità assicurata!




Ascoltare musica sin dal mattino è un toccasana di salute. A ribadirlo un recente studio condotto dal dipartimento di psicologia della McGill University del Canada che ha passato in rassegna ben 400 ricerche, confermando la tesi secondo cui la musica migliora le funzioni del sistema di difesa dell’organismo, riduce i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e aumenta la produzione della serotonina e dell’ossitocina (rispettivamente gli ormoni dell’amore e della felicità). Inoltre, attiva anche l’utilizzo dell’emisfero destro del cervello e rimuove lo stress e l’agitazione a livello profondo. Ci dovrebbe essere una musica diversa per ogni momento della giornata, in base all’ora e al nostro umore e bisognerebbe abbinarla ad uno sport o ad una attività muscolare per fare in modo che essa ci aiuti a liberare la serotonina, l’ormone della pace e dell’appagamento. La scelta è ovviamente una questione di gusti personali. Che sia musica classica, musica rilassante, house o dance, l’importante è che sia ascoltata quotidianamente. L’ideale, specie al mattino, sarebbe prediligere musica dance o caraibica, allegra e che dia la carica di affrontare il corso della giornata, per poi sceglierne una rilassante post pranzo, nuovamente ritmata nel pomeriggio e rilassante la sera prima di andare a letto. Gli effetti sull’umore sono, quindi, assicurati.

Talassoterapia: il potere del mare per combattere la cellulite




Curarsi in spiaggia si può! La talassoterapia è da sempre la cura più utile per contrastare la cellulite. Proviamo a capire perché. Questa tecnica sfrutta i benefici del mare, ricchissima fonte di sali minerali e oligominerali essenziali ed è composta da magnesio, zinco, sodio, potassio, rame, ferro, bromo, calcio, fosforo e iodio. Tutti questi elementi sono biodisponibili, cioè direttamente assimilabili dall’organismo umano. A contatto con l’acqua i pori cutanei della pelle si aprono, rendendo possibile il passaggio nel corpo dei minerali marini. Questo scambio di oligoelementi regala un riequilibrio dell’intero organismo e ne aumenta la resistenza alle aggressioni esterne e ai radicali liberi.? I principali benefici della talassoterapia sono la tonificazione dei tessuti, il rallentamento dell’invecchiamento della pelle, la riduzione dei cuscinetti di grasso localizzato e della cellulite. L’acqua marina ha un formidabile effetto anti-ritenzione e stimola il corpo a cedere i liquidi in eccesso, favorendone l’eliminazione; inoltre stimola la circolazione sanguigna, migliora le funzioni respiratorie, migliora i dolori reumatici e muscolari ed ha un elevato potere antistress.

martedì 6 agosto 2013

Estate, “bufale” dimagranti dal caffè verde ad acai




Quest'anno il protagonista è il caffè verde, alimento pubblicizzato come «potente brucia grassi». Ma sono molti gli aiuti di moda che, di volta in volta, focalizzano l'attenzione dei aptiti della dieta: le bacche di acai, il gambo di ananas, estratti di frutti esotici o più casalinghe diete monotematiche: da quelle del limone a quella del minestrone fino alla banana o le sempreverdi iperproteiche. E' questo il periodo d'oro delle bufale dimagranti. Chimere che, però, non rappresentanola soluzione ideale per ritrovare e mantenere la forma fisica. «A perdere peso in genere è il portafogli e non mancano i rischi per la salute», avverte il nutrizionista Giorgio calabrese dell'università di Alessandria. Per dimagrire realmente, spiega l'esperto, «serve perdere grasso, mentra nella maggior parte dei casi con qeuste sostanze ciò non accade».«Chi usa i diuretici perde acqua, chi usa le diete iperproteiche perde massa muscolare e acqua, così come chi punta su un'alimentazione monotematica». Il segreto per ridurre il grasso, invece, «è mangiare un po' di tutto, in quantità minori ovviamente. Se noi vogliamo davvero dimagrire - aggiunge Calabrese - dobbiamo raggiungere un giusto rapporto tra zuccheri e grassi introdotti». Non esistono cibi miracolosi in grado di far scendere l'ago della bilancia, avverte il nutrizionista. «Diete che puntano su un solo alimento, su una sostanza o su una riduzione esagerata di nutrienti sono sbagliate. Tutti gli aiuti naturali propostipartono da principi della fitoterapia. La maggior parte sono a base di carciofo, cumino, finocchio, tarassaco. Si tratta di sostanze che possono anche far notare una riduzione di peso della bilancia, perché permettono di perdere acqua, ma non si è effettivamente dimagriti. E i chili tornono rapidamente»

Estate e gravidanza salute in spiaggia




Rinunciare ad andare al mare solo perchè si aspetta un bambino non è giusto e neanche salutare. L'importante è seguire piccoli accorgimenti. A cominciare dal bere molta acqua e non esporsi al sole nelle ore più calde. Evitare alcol, pesce crudo e frutti mare e fare attenzione agli improvvisi possibili cali di pressione. Per mani e piedi gonfi sono ottime le passeggiate sul bagnasciuga con le gambe immerse nell'acqua, fatte preferibilmente nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio. Sì anche al nuoto che migliora la circolazione. Il mare, poi, grazie alla presenza dello iodio che stimola il metabolismo, aiuta a tenere il peso sotto controllo e a non prendere chili di troppo, bisogna però aggiungervi la buona abitudine di fare pasti piccoli, frequenti e leggeri. Per prevenire le macchie solari è bene proteggere sempre la pelle con una crema con filtro solare elevato, soprattutto sul viso. Infine, per quanto riguarda le mete da preferire per la vacanza è consigliabile, a partire dalla 27sima settimana di gestazione, accantonare le destinazioni più esotiche, per orientarsi verso lidi più sicuri che abbiano vicino una struttura sanitaria attrezzata.

domenica 28 luglio 2013

Viso, crema intima usata da anti-age: boom di vendite




 È il prodotto anti-rughe più ricercato del momento e anche il più insolito. Si tratta di una crema ideata inizialmente per migliorare l'elasticità delle zone intime in gravidanza e in menopausa. Ma le vendite sono aumentate vertiginosamente dopo la scoperta delle proprietà antiaging per il viso, condivisa nei forum online. A Roma le vendite delle due tipologie di prodotto, per gravidanza e per menopausa, sono triplicate dal mese di gennaio a quello di febbraio e in aprile sono cresciute di 10 volte rispetto all'inizio dell'anno. «Si tratta sicuramente di una moda, che però non ha particolari controindicazioni - spiega Leonardo Celleno, dermatologo dell'Università Cattolica di Roma -. Si tratta di un'ottima crema, perché contiene collagene, acido ialuronico e isoflavoni di soia. Sostanze, quindi, che vanno bene per la pelle femminile. In più ci sono le vitamine A, E, C. Un prodotto completo. E così come fa bene all'area perigenitale, può anche andar bene per altre aree del corpo, viso compreso. Per avere ottimi prodotti antirughe, però, non c'è bisogno di ricorrere a questa particolare crema, perché ne esistono molti, altrettanto validi, realizzati per il viso, che hanno una consistenza più adatta. La crema vaginale, infatti, è più appiccicosa». Nessun danno per la salute a causa dell'uso improprio, dunque, ma nemmeno un'azione miracolosa collegata al prodotto: «Si tratta di piccole manie, lanciate dall'uso di qualche vip - conclude il dermatologo -. A volte questo tipo di imitazione può essere pericoloso e serve fare attenzione, ma in questo caso non ci sono rischi».

Naso chiuso, congiuntivite e prurito: ecco ambrosia, la nuova allergia estiva




Naso chiuso, congiuntivite, prurito: questi sono i sintomi «molto intensi a livello nasale e congiuntivale, meno per fortuna a livello bronchiale», spiega Alessandro Fiocchi, re- sponsabile di Allergologia del Bambino Gesù, milanese, da sei mesi a Roma e per questo partico- larmente attento alla possibile diffusione. Il polline d’ambrosia è fatto di uncini, frutti spinosi che si attaccano ai vestiti, alle ali degli uccelli, agli pneumatici dei veicoli negli aeroporti e nelle autostrade. «L’allergia esplode con il caldo. E’ probabile che duri anche a settem- bre e arrivi fino a ottobre, se il tem- po mite di Roma si conferma. E’ giusto che la gente ne sia a cono- scenza».

ECCO I RIMEDI, «Sicura come le altre pollinosi, anche se c’è da tener presente che quella all’ambrosia è una rinite particolarmente forte e può essere necessario spingere le dosi oltre a quelle delle graminacee. Fortunatamente i vaccini sono molto efficaci». A volte si accoppia alle allergie alimentari, tipo kiwi e banana.

sabato 20 luglio 2013

Endometriosi, nuova terapia si salva la fertilità




Otto volte su dieci hanno difficoltà nella vita lavorativa.Nel 73% dei acsi si scontrano con problemi di relazione con amici e familiari. E ancora: notti insonni e rapporti sessuali quasi impossibili. E' la quotidianità per tre milioni di italiane con endometriosi, malattia invalidante che colpisce soprattutto tra i 25 e i 34 anni, ed è una delle prime cause di infertilità. Ma dopo venti anni di silenzio la ricerca rende da oggi disponibile un nuovo trattamento efficace, con lievi effetti collaterali, che salva anche la fertilità. «E' una terapia a base di Dienogest - dice Felice Petraglia direttore della scuola di specializzazione in Ginecologia e ostetricia dell'università di Siena - l'unico progestinico orale studiato e messo in commercio con l'indicazione per il trattamento della patologia, con profili di tollerabilità e sicurezza che permettono l'impiego a lungo termine. E con buoni risultati anche per la fertilità, non durante la terapia, ma subito dopo la sua interruzione». Lo ha dimostrato un lavoro multicentrico europeo, coordinato dal policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena e pubblicato su Archives of gynecology and obstetrics. Sono state coinvolte 168 pazienti che avevano già completato un trattamento di tre mesi con la sostanza senza registrare particolari problemi. «La malattia - aggiunge Petraglia - colpisce il 10% delle donne in età fertile, che finora venivano trattate con farmaci ormonali veramente pesanti, una sorta di bomba atomica. Poi si è scoperto che nelle donne con endometriosi c'è un gene mutato che rende inattivo il recettore del progesterone. La ricerca si è messa al lavoro per farlo funzionare. Ne è uscito questo nuovo farmaco che attenua i sintomi della malattia».

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